Sicurezza stradale, sbarca in Alto Sangro il progetto finanziato dal Ministero.

16 Feb Sicurezza stradale, sbarca in Alto Sangro il progetto finanziato dal Ministero.

Napoli e Castel di Sangro unite in nome della sicurezza stradale. Il progetto “Scuola di sicurezza”, organizzato dalla cooperativa “La Ginestra” di Torre Del Greco inizialmente in territorio campano, ha aperto le porte all’Alto Sangro con la conferenza di presentazione al Teatro Tosti di Castel di Sangro sabato 13 febbraio. L’apertura dell’iniziativa, che vedrà coinvolto il territorio per 14 mesi, ha visto gli interventi dell’ex preside dell’Istituto Liberatore, Gennaro Di Martino, della Preside dell’Istituto “Patini – Liberatore”, Cinzia D’Altorio, del Sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, del Responsabile della Cooperativa La Ginestra, Luigi Annunziata e del Maresciallo dei Carabinieri di Castel di Sangro, Amedeo Abissino. Moderatore, il Prof. Geremia Cianchetti.

“Conosco la sensibilità che hanno gli abruzzesi”, sottolinea il Prof. Gennaro Di Martino a cui si deve lo sbarco in Abruzzo del progetto. “Sono contento che ci sia una grande consapevolezza intorno all’argomento”.

Apre il dibattito la Preside dell’Istituto “Patini – Liberatore” Cinzia D’Altorio, profondamente scossa dalla tragedia che ha colpito l’Istituto Alberghiero di Roccaraso di cui è stata dirigente solo pochi anni fa. Ai suoi ragazzi l’invito a riflettere: “Quanto vale la nostra vita?” – chiede – “Poco? Niente? Tantissimo? Tantissimo… Dal momento in cui ci svegliamo al momento in cui andiamo a dormire. Vale la nostra, tanto quanto quella di tutti gli altri intorno a noi”. Dopo il commosso intervento, un minuto di silenzio in onore di Christian Lombardozzi.

Visibile negli occhi di ogni ragazzo l’attenzione al tema. Diciassettenni e diciottenni, pronti a fare ciò che per molti di loro è una tappa della vita che aspettano da anni: la conquista della patente. Un simbolo di libertà, di autonomia, che se gestita nel modo giusto offre numerose soddisfazioni. “Che sia anche per salvare solo una vita, vale la pena fare tutto questo” afferma Di Martino.

Il progetto, finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha unito tutti. Oltre alle scuole e alle scuole guida della città, anche il Sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso si è dichiarato disponibile per ogni collaborazione. “Il percorso formativo che accompagna il conseguimento del titolo abilitativo, è assolutamente utile e prezioso per far in modo che ci si atteggi alla guida degli autoveicoli in maniera consapevole e attenta. La nostra comunità ha visto troppe tragedie e troppe vittime sulla strada. Non dobbiamo più aver a che fare con momenti tragici per il nostro territorio, pertanto ringraziamo la cooperativa La Ginestra e il Ministero per l’aiuto che ci danno”.

Il Maresciallo Abissino, spiega ai ragazzi il perché dei tanti controlli sulle strade. “Vi controlliamo perché siete importanti per la società. Siete il nostro futuro”. “L’auto è un arma” – sottolinea – “bisogna saperla usare”.

Le modifiche per adattare il progetto all’Alto Sangro sono state sostanziose. Di Martino: “Molto è condizionato dal territorio. L’Alto Sangro ha una popolazione di circa 30.000 abitanti con movimenti di autovetture soprattutto su strade extraurbane. A Napoli è l’inverso. È una provincia di circa 2 milioni e mezzo di abitanti, con incidenti che riguardano soprattutto i motocicli nel caos urbano. Pertanto lì il progetto riguarderà soprattutto i più giovani, in procinto di prendere la patente per i ciclomotori. Qui in Alto Sangro, invece, l’iniziativa sarà concentrata sui ragazzi che conseguiranno la patente B”.

Buone notizie anche sul versante economico. La cooperativa infatti, a seguito delle iniziative che verranno portate avanti nei prossimi mesi, selezionerà un cospicuo numero di diciottenni ai quali verranno rimborsate in tutto o in parte le spese per il conseguimento della patente B.

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