Realizzazione del video per un concorso scolastico

Realizzazione del video per un concorso scolastico

Oggi vogliamo parlarvi di un lavoro a cui siamo parecchio affezionati: “È Tempo”, uno dei primi progetti realizzati con il brand New Star Movies. A dir la verità di New Star Movies c’erano solo il nome e le menti; ancora io e Andrea Rocci lavoravamo con le nostre attrezzature personali e mancavamo di tanto materiale. Ma, dopotutto, sapevamo sfruttarle discretamente:


Un ruolo tecnico

Il nostro compito? Solo tecnico e artistico. Al progetto siamo stati chiamati a lavorare dalla Preside dell’Istituto Vico di Sulmona, Istituto Scolastico con il quale abbiamo collaborato parecchie volte in passato. L’obiettivo era partecipare ad un concorso. Per questo, l’idea veniva fuori interamente dai ragazzi. Erano loro i nostri registi, insieme alla nostra referente Prof. Alessia Verrocchi.

Ci siamo recati quindi a Sulmona varie volte per discutere dell’organizzazione. Obiettivo: la legalità. Era questo il tema del concorso, e quindi del video.

La prima scena

Come scena iniziale ci è stato già chiesto qualcosa di complesso: mostrare lo scorrere del tempo, creando un orologio umano con le gambe della bravissima ballerina Gaia Fiordigiglio a formare leOrologio con le gambe di Gaia Fiordigiglio lancette, e le mani degli studenti a segnare le ore. Ad oggi sarebbe stato un qualcosa di molto più agevole, con una gru posizionata in alto e la videocamera perpendicolare al pavimento. Ma non avevamo ancora una gru: fu necessario salire su alcuni tavoli per riprendere la scena dall’alto.

Per complicare le cose, lo spazio era poco più grande di un corridoio. Così, armati di telo nero con cui abbiamo coperto il pavimento, proiettori luminosi e ragazzi vestiti rigorosamente con maglie nere a maniche lunghe, abbiamo portato a casa la scena. Il resto l’ha fatto la color correction, in cui è stata abbassata di parecchio l’esposizione delle basse luci (le zone più scure) al fine di renderle nero il grigio e non far notare la presenza di telo e maniche.

L’urna simbolo della legalità

Abbiamo proseguito con l’idea di usare un’urna elettorale quale simbolo della legalità. È lei, l’urna, la legalità, al centro dell’attenzione. Ci siamo recati nel centro di Sulmona, presso il Municipio. Saliti sul campanile, abbiamo fatto posizionare i ragazzi nel cortile sottostante, in cerchio, realizzando una lunga “zoomata” all’indietro. Purtroppo questa immagine non è presente nel video pubblicato qui. Ci hanno autorizzato a pubblicare solo una versione senza l’urna, per motivi che ad oggi fatico purtroppo a ricordare.

La parte successiva, fu un elenco di frasi e slogan. I ragazzi dovevano essere al centro dell’attenzione, così si è deciso di far parlare loro. Frasi brevi anche per motivi pratici (ricordare lunghe frasi per attori non professionisti non è semplice), oltre che per dare più valore al messaggio. Abbiamo scelto con attenzione i luoghi in cui girare questi slogan, che dovevano essere diversi per dar ritmo al montaggio, belli da vedere (anche l’occhio vuole la sua parte) e possibilmente legati alla legalità. Per questo si sono scelti ad esempio il Tribunale di Sulmona, il Municipio, ma anche Piazza Garibaldi, il Museo dell’Annunziata e l’Istituto Vico. Alle autorizzazioni ha pensato direttamente la scuola.

cerchio-municipio-sulmonaConclusioni

Abbiamo chiuso con un’inquadratura dello stesso orologio con cui si è aperto il filmato. Per la musica finale abbiamo scelto “La Libertà” di Giorgio Gaber, nella versione realizzata dagli stessi ragazzi dell’Istituto Vico (che può vantare l’ottima Vico Music Band). Avevamo già il brano registrato, in quanto pochi mesi prima realizzammo il videoclip del pezzo.

Un lavoro breve ma ricco, che ci ha visti impegnati all’incirca per una settimana tra riprese e montaggio.

Dario Riccio – NSM



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