Spot pubblicitario, quanto costa e come realizzarlo

Ogni imprenditore sogna di lanciare il proprio business in televisione con uno spot fresco e accattivante, ma pochi decidono poi di realizzarlo, spaventati forse sia dai costi ritenuti erroneamente eccessivi, sia da una credenza diffusa che “il video è per i più grandi”, accontentandosi di poco vistose ma, a conti fatti, altrettanto costose campagne pubblicitarie su carta, con tutti i limiti che ne derivano nel passaggio al pubblico del proprio messaggio.

Nel mondo digitale di oggi, strumenti di imaging professionali sono diventati molto più accessibili e la possibilità di pubblicare il proprio spot è sempre più alla portata di tutti. Quindi, ce lo si può permettere? Si può fare il grande passo verso la creazione di uno spot di primo livello? Assolutamente si! Naturalmente il prezzo non è l’unico fattore nella produzione di uno spot di successo.

  • Spot informativo base

  • 250,00+ Iva.
    • Fino a mezza giornata di riprese
    • Vostra partecipazione diretta
    • Apparecchiature televisive
    • Compresa musica (da nostra selezione)
    • Viaggio e alloggio esclusi

  • Spot informativo top

  • 490,00+ Iva
    • Fino a una giornata di riprese
    • Vostra partecipazione o nostro attore/attrice
    • Apparecchiature cinematografiche
    • Compresa musica (da nostra selezione)
    • Viaggio e alloggio esclusi

  • Spot con storytelling

  • 990,00+ Iva
    • 1/2 giornate di riprese
    • 2 attori nostra selezione compresi
    • Grafiche comprese nel prezzo
    • Compresa musica (da nostra selezione)
    • Viaggio e alloggio esclusi


Alcune creazioni New Star Movies


Informativo vs Storytelling

Spot informativo

Uno spot che semplicemente informa lo spettatore dell’esistenza di un servizio o di un prodotto. Ad esempio un qualcosa del genere: https://www.youtube.com/watch?v=Z7qgxUcxh8Y

Questo tipo di spot sono semplici ed economici da realizzare, si girano in una giornata (se non mezza) ma non restano impressi a lungo e non rischiano di diventare virali online (a meno che non ci siano personaggi molto particolari e potenzialmente famosi). Pertanto devono passare più frequentemente sulle TV o sul Web poiché lo spettatore dovrà vederlo nel momento esatto in cui ha necessità. Necessità pregressa.

Il ragionamento schematico, è più o meno questo (ad es. per un’agenzia prestiti): “Ho bisogno di una cucina per affittare un appartamento in vista delle prossime festività. Ma non ho liquidità, ho quindi bisogno di chi mi anticipa la cifra. Domani volevo passare in banca, ma intanto ho visto uno spot e ho scoperto un’alternativa. Ora li chiamo”.

Spot con storytelling

Uno spot con storytelling, è più o meno ciò che passa giornalmente sulle TV nazionali come Rai, Mediaset o La7. Questo genere di spot è molto più efficace in quanto colpisce le persone, non si limita ad informarle. Prova a convincere il potenziale cliente che gli serva in quel momento quel servizio, anche se magari non è così. Ti fa “sognare” qualcosa al punto da dire: si, approfitto.

Il ragionamento schematico, è più o meno questo (ad es. per un’agenzia prestiti): “Sto guardando la TV mentre ceno. Ho sentito una cosa simpatica che ha attirato la mia attenzione. Beh, ora che ci penso la mia cucina è un po’ vecchia. Mi è venuta voglia di cambiarla, considerando che i soldi me li danno loro e poi pago un po’ per volta senza accorgermene. Ora li chiamo”.

Costa di più per vari motivi:

– Scrittura sceneggiatura (è necessario inventare una storia nero su bianco, prima di girarla).

– Attori (non c’è bisogno siano famosi, ma almeno professionisti).

– Post-produzione (il montaggio e la color correction sono al pari di quelle per un vero cortometraggio).

– Riprese (sono necessari tempo, oggetti, professionisti e location per girare lo spot).

Come si fa uno spot?

La scelta di una società di produzione è un po’ come la scelta di un buon medico. Come imprenditori, desiderate avere una persona di fiducia al fianco del vostro bambino. E ci sono quasi altrettanti specialisti nel mondo video quanti ce ne sono nella sanità. Trovare il giusto equilibrio tra costo e qualità, immettendosi in un mondo totalmente sconosciuto, può essere scoraggiante.

Da dove cominciare? Prima di tutto consideriamo i vari modi in cui un piccolo imprenditore potrebbe ottenere uno spot pubblicitario.

Farlo da soli

Se si possiede una videocamera e un PC, oltre ad alcune competenze base per registrazione, cattura ed editing video, non è esclusa l’idea di realizzarlo da voi.
Non è semplice realizzare un buon prodotto, ma con il giusto aiuto (fornito da web, amici o professionisti) si può fare. Se non si hanno risorse è il modo più economico, ma attenzione: soldi no, ma tempo se ne DEVE impegnare. Non basta infatti girare delle buone riprese. C’è bisogno di studiare il target della propria azienda (o uno dei target, nel caso di faccia il prodotto a casa propria) e capire come colpirlo trasmettendogli il giusto messaggio.
Un grande artista come Pablo Picasso parve dire: “i bravi artisti imitano, i geni copiano“. In termini più vicini a noi, ciò vuol dire: guardate spot dei vostri concorrenti, e copiate. Riadattando ovviamente il prodotto a quello che è il messaggio della vostra azienda. Non ne avete uno? Iniziate allora a ragionare su questo. A rispondere, in una frase, a questa domanda: “perché un cliente dovrebbe venire da me, e non da un mio concorrente?”. Quando saprete questa risposta, e verificate che sia effettivamente ricercata o interessante per i vostri potenziali clienti, comunicatela in ogni modo possiate (compreso tramite i vostri stessi spot).
TARGET: Lavoratori autonomi agli inizi

Società di produzione video

Tra i professionisti, innanzitutto vi sono le società di produzione video (come New Star Movies). Queste possono essere più o meno efficienti, a seconda del tipo di progetto che si prefiggono.
Hanno uno studio di montaggio e dispongono in proprio di tutte le attrezzature principali, spesso con l’acceso ad un buono studio di green screen, un palco e un gobbo. Il green è importante perché molti degli effetti visivi più popolari sfruttano il Chroma-Keying, per posizionare gli attori in luoghi lontani o immaginari.
Si occupano interamente della realizzazione degli spot pubblicitari, sfruttando le collaborazioni acquisite negli anni con altre società e professionisti del video e della comunicazione. E devono essere molto scalabili: in situazioni in cui il budget è limitato, una troupe di cinque persone (regista, direttore della fotografia, operatore di camera, tecnico del suono, aiutante) deve essere sostituita da una di due o tre persone che sanno adattarsi a ruoli diversi.
TARGET: Lavoratori autonomi avviati, commercianti, società, startup

Il One-Man-Band

Un ragazzo che lavora quasi esclusivamente da solo. Se siete fortunati sa come scrivere la sceneggiatura, azionare il microfono della telecamera e controllare il suono, dirigere gli attori, modificare il progetto, realizzare la computer grafica e consegnare lo spot in una forma utilizzabile. Sì, se lui è esperto e di talento, e può concentrarsi su tre o quattro cose allo stesso tempo, è del tutto possibile per lui sfornare un grande spot tutto da solo. Se ha bisogno di aiuto sa dove trovarlo. Questo ragazzo vi farà risparmiare un sacco di soldi.
Il contro: i veri one-man band sono talenti rarissimi. Attenzione alla serietà di chi fa il vostro spot, e diffidate da chi non vi chiede denaro (ad eccesione di amici stretti e cugini). Avete bisogno di professionalità e dedizione, altrimenti rischierete di perdere molto più (in mancati introiti o ritorno d’immagine negativo) di quanto avreste speso.
TARGET: Lavoratori autonomi agli inizi, commercianti, piccole società

Agenzie pubblicitarie

Una buona agenzia pubblicitaria non solo ha legami con le migliori società di produzione video ma, se di cospique dimensioni, può anche disporre di attrezzature e professionisti del video al proprio interno. Inoltre, essa sarà in grado di gestire tutte le vostre esigenze pubblicitarie tra cui il design per gli annunci stampa e/o realizzare, concettualizzare, scrivere i punti salienti del proprio business. Con una buona agenzia si dovrebbe ottenere un prodotto di punta, ma il servizio si paga in maniera profumata e continuativa. Il rischio da tenere in considerazione è che le agenzie, se poco serie, siano portate a vendere servizi di cui non si ha realmente bisogno.
Esistono agenzie di ogni dimensione. Bisogna girare molto per trovare quella giusta per voi. Se non si ha il tempo o la voglia di seguire il vostro progetto e si è disposti a spendere qualcosa di più, questo è forse il modo più semplice per procedere.
TARGET: Società medio / grandi, startup ben avviate

Piccole TV locali

Spesso le TV locali, quando un imprenditore decide di trasmettere uno spot pubblicitario sul loro canale, si offrono di realizzare per voi lo spot pubblicitario. Si tratta di spot prodotti in serie e senza particolari pretese, se non quella di completare l’intero iter di produzione in meno di una giornata (dalle riprese al montaggio). Studi particolari e sceneggiature non vengono quasi mai realizzati, mancando la parte più importante di tutta la produzione di uno spot che ha come fine ultimo l’accrescimento del fatturato di un’attività.

Anche graficamente non si ottiene nulla di moderno o rilevante, ma soprattutto la serialità del prodotto lo rende pressocché inutile ai fini promozionali. Rischierete che lo spettatore neppure si ricordi di voi a distanza di pochi minuti. Se volete affidarvi alla TV, chiedete almeno che venga scritta una rapida sceneggiatura (sulla base di un colloquio con voi per capire il messaggio da passare.) Purtroppo non basta un operatore mandato all’interno della vostra attività a fare riprese in maniera poco più che casuale, poi unite tra loro rapidamente con una bella musica o al massimo qualche parola in sottofondo.

TARGET: Chi vuol risparmiare, tanto “basta che mi vedono”

Grandi TV territoriali

Il discorso, per quanto vicino a quello delle piccole TV locali, discosta leggermente. Qui i mezzi sono superiori, oltre che ovviamente i costi, e spesso si affidano loro stessi ad altre aziende specializzate nella produzione video. C’è il rischio manchi però il contatto diretto con il regista dello spot se non il giorno delle riprese. Chiedetelo, sarà molto utile costruire il lavoro insieme.

TARGET: Commercianti

Tutti i soggetti di cui abbiamo parlato, e magari altri che attualmente ci sfuggono, sono in grado di produrre uno spot pubblicitario. Molto dipende dal vostro obiettivo, dalla vostra idea. Avete bisogno di attrezzature di studio per un green screen o un gobbo? Il messaggio ha bisogno per la sua comprensione di effetti grafici e testuali più o meno complessi? Necessitate di effetti speciali per raccontare una storia, o anche di attori? Oppure volete solo mettervi di fronte ad una telecamera e parlare? Nella prossima sezione ci addentreremo maggiormente nell’argomento.


I 5 passi per la realizzazione

Come ogni lavoro audiovisivo, anche uno spot pubblicitario consta di varie fasi per la realizzazione del proprio evento.

Pre-Produzione

Il soggetto – Quando si pensa di fare uno spot, gli imprenditori più piccoli hanno proprie idee su come realizzarlo, quello che comprende e chi lo deve vedere. E molte volte colgono perfettamente il messaggio e il mercato. Dopotutto, chi conosce la vostra azienda e i potenziali clienti meglio di voi? Tuttavia, nel migliore dei casi, la produzione video è uno sforzo collaborativo. La persona che collabora con il soggetto (si spera un buon scrittore, regista o produttore) dovrebbero portare idee al tavolo. Quella persona dovrebbe avere la capacità di vedere le vostre idee in modi imparziali.

Ci sono molte soluzioni per illustrare un punto ottenendo un’idea ancora più bella. Le società di produzione video specializzate tengono parecchio a questo punto, cercano di aiutare il cliente a trovare il modo di farsi promozione quasi come fosse una produzione per loro stessi. Quale miglior pubblicità di un cliente soddisfatto? Pertanto tutti sono disposti ad avere il tempo necessario per scrivere una sceneggiatura, e in alcuni casi possono anche creare e presentare dei disegni delle inquadrature (o storyboard) per farvi meglio comprendere come verrà lo spot concluso.

Il budget – Una volta che si è concordata una direzione, dovrebbe prender corpo il preventivo di spesa. Solitamente ciò si basa sul tempo necessario, le risorse utilizzate e le spese sostenute. Per la pre-produzione e la produzione, di solito la fatturazione va ad ore o a giornate. Per la post-produzione, di solito soltanto ad ore. È possibile che venga chiesto di pagare le spese di trasferta se il lavoro deve essere svolto in zone particolarmente lontane dalla sede della società, oltre ovviamente a tutte le altre spese sostenute.

Un buon produttore dovrebbe avere idea di quanto tempo ci vuole per portare avanti il progetto, oltre alle spese extra coinvolte. Sarà in grado di dare una stima abbastanza precisa del costo totale. Un produttore intelligente ed esperto avrà molti “trucchi” per aiutare il cliente a tagliare il superfluo e risparmiare denaro. A seconda della complessità del progetto, può venir richiesto di firmare un contratto, buona pratica per entrambe le parti.

Alcune aziende di produzione possono offrire pacchetti per il cliente con un budget di spesa limitato, obbligandosi per contratto a non richiedere più della cifra, solitamente molto competitiva, prestabilita. Le voci che possono gonfiare un budget sono gli attori professionisti, la preparazione e realizzazione di effetti speciali e l’eventuale utilizzo di musica non originale, coperta da diritti d’autore e eventualmente anche d’esecuzione.

La sceneggiatura – Una volta che il cliente e la casa di produzione si sono accordati su un progetto e che un bilancio di previsione è stato approvato, può iniziare il lavoro sulla sceneggiatura. Alcuni preferiscono lavorare senza questa, riprendendo parecchi filmati da mettere poi insieme in post-produzione (una cosa più documentaristica). Questo metodo non è consigliabile, motivato solo dal fatto che non si ha voglia di perder tempo.

Una sceneggiatura è la descrizione dettagliata delle immagini e dei suoni che compongono lo spot. L’ampliamento del soggetto, dove si scopre davvero come verrà fuori il prodotto e si comincia a fare i conti con i problemi concreti che si avranno in fase di produzione. Gli spot pubblicitari, e quindi le loro sceneggiature, sono spesso realizzati in due o tre formati standard: 30, 60 e 15 secondi. Lo sceneggiatore dovrà assemblare e organizzare tutti gli elementi (scene, dialoghi, musica, grafica, ecc…) in forma scritta in modo che possa essere compreso e visualizzati da altri.

La sceneggiatura verrà usata da tutti i membri della troupe, e non potrà esimersi dall’essere studiata nei dettagli. Anche il montatore la userà, e se esperto può inserire tantissime informazioni e un messaggio forte in soli 30 secondi di video. In caso di progetti particolarmente complessi e costosi, potrà essere anche richiesto uno storyboard di ciò che poi verrà realizzato.

Produzione

Le riprese – Il primo passaggio di produzione vera è propria, oltre che quello che richiederà un buon 80% del tempo in questa fase, è ovviamente la realizzazione delle riprese. Quanto si gira e quanto tempo ci vuole dipende dalla complessità della sceneggiatura e dall’efficienza della troupe. Uno dei più economici “set”, è un attore con telecamera fissa e sfondo a tema. E se l’attore sarete voi, andrete anche a risparmiare grosse cifre. Alcune volte il miglior portavoce di un business è proprio il proprietario.

Se invece la vostra sceneggiatura richiede tante immagini acquisite sia in interni che in esterni, le riprese saranno più complesse. Usando attori non professionisti come testimonial, si può perdere più tempo del previsto. Al contrario, attori professionisti vi faranno risparmiare tempo e offriranno un livello prestazionale di cui si può essere sorpresi.

Le fasi di preparazione alle riprese, come l’illuminazione e il posizionamento dei microfoni, o configurazioni di particolari attrezzature, aumenteranno il tempo dedicato alle riprese. Il peggior errore che un team di produzione può fare è dover rifare da capo alcune inquadrature a causa di errori o di cattiva pianificazione.

Se il costo del prodotto finito è basato sui tempi di lavorazione, assicurarsi che tutto sia fatturato entro limiti ben prestabiliti e soprattutto chi è responsabile di cosa. Potrebbero accadere molte cose tra cui ricorrenti sono i cambiamenti di sceneggiatura all’ultimo minuto e l’insoddisfazione per la prestazione degli attori. Se una perdita di tempo è causata da decisioni fatte dal cliente, ovviamente è giusto che paghi le dovute differenze. Ma se il tempo è andato perduto per colpa di errori del team di produzione, tra cui una stima non corretta del tempo necessario, allora sarà la società di produzione a dover pagare.

La chiave per l’armonia e la comprensione tra il cliente e la casa di produzione è una buona comunicazione. Il produttore ha bisogno di trascorrere tempo con il cliente per aiutarlo a capire quali problemi possono essere riscontrati in questa fase. In questo modo si potranno prendere decisioni informate se qualcosa va storto. Se state lavorando con professionisti esperti, quasi tutto dovrebbe andare senza problemi. Il set deve essere la parte più divertente dell’intero lavoro. Se non vi state divertendo, forse c’è qualcosa che non va.

L’acquisizione di materiale esterno – Molti spot comprendono materiale realizzato da terzi, inserito nel montaggio insieme alle riprese. Si può trattare ad esempio di “stock footage”, piccoli spezzoni di video realizzati da altre aziende e messi a disposizione pagando una cifra solitamente tra 50 e 100 euro. In situazioni eccezionali, alcuni realizzano video interamente con stock footage risparmiando tutto il dolore/divertimento di produrre le riprese originali.

Se la vostra azienda di produzione ha una propria libreria di materiale di repertorio, o l’accesso a clip a prezzi ragionevoli, è possibile risparmiare grandi cifre. Assicuratevi di capire quali sono i vostri diritti e chi possiede la licenza per il materiale video e audio che userete.

Post-Produzione

Montaggio e CGI – Può essere un processo semplice, se ci si limita a tagliare le parti mal riuscite delle riprese, o può essere molto più complesso se si va a lavorare pesantemente sulla sceneggiatura.

Imparare l’utilizzo dei software di montaggio professionale, e soprattutto dei software di CGI (computer grafica) è un’operazione molto lunga. I migliori nella vita fanno infatti soltanto video, spesso con una specializzazione ben precisa.

Spot che richiedono particolari tecniche di CGI, vedono di solito collaborare più specialisti per ottenere risultati ottimali. Ma, fortunatamente, nel mondo digitale di oggi gli strumenti e le risorse disponibili sono incredibili. È possibile per un montatore portare avanti gran parte del processo grazie a un’ottima preparazione e con computer ben corazzati. L’unico limite è la fantasia.

Il montatore lavorerà a stretto contatto con il produttore / regista, e in alcune situazioni tutti questi ruoli possono essere impersonati dalla stessa persona, il One-Man Band di cui parlavamo prima. Il cliente può decidere di assistere a delle sessioni di montaggio. Tuttavia, il montaggio richiede un’alta concentrazione, e a volte un cliente inesperto rischia di rallentare parecchio il lavoro. Questo non vuol dire che il cliente non deve avere voce in capitolo. Sarà il montatore stesso a invitarvi in studio di montaggio quando è necessario prendere decisioni di comune accordo. E, naturalmente, al termine il cliente avrà l’ultima parola sui risultati.

Rendering, transcodifica e archiviazione – Rendering, codifica e transcodifica sono i processi mediante i quali viene creato il vostro video finito in una forma digitale utilizzabile, e alla massima qualità. Nel mondo digitale, soprattutto con l’alta definizione, il numero di formati video digitale è sbalorditivo. Una volta che il montaggio è completo e approvato deve essere esportato in un file digitale che può essere pubblicato attraverso una delle piattaforme di pubblicazione: Blu-Ray, DVD, TV, Internet. Naturalmente ciascuna di queste piattaforme richiede un formato diverso, e a volte anche formati diversi all’interno della stessa piattaforma. Ma non avete bisogno di preoccuparvi di questo, lasciate che siano i professionisti a gestire la consegna alla propria piattaforma di destinazione.

Infine il progetto deve essere archiviato. Durante le riprese e il montaggio molti file vengono generati. È possibile che per uno spot di 30 secondi, sono stati generati centinaia di file digitali. Ed è importantissimo salvarli, per un eventuale uso futuro. Non è mai una buona idea gettare i file che hanno permesso la creazione di un bel logo, e il filmato non usato potrà essere necessario per la realizzazione di un prossimo progetto. I vostri archivi possono essere considerati come soldi in banca. Di solito masterizzati su dischi o conservati in hard-disk dedicati, devono essere conservati per voi dalla società di produzione e disponibili la prossima volta che ne avrete bisogno. Su richiesta, potrete anche averne una copia di backup a casa vostra.

Distribuzione – Ora sei pronto per mostrare il tuo prodotto, servizio o negozio nel modo in cui hai sempre sognato. Quali sono le opzioni? Le due principali piattaforme sono TV e Internet. Oltre a maxischermi, cinema e quant’altro possa proiettare dei video pubblicitari. Ognuno ha i suoi vantaggi e svantaggi. Si potrebbe anche visualizzare direttamente nel tuo negozio tramite un lettore DVD, o giocare con i tuoi colleghi durante le riunioni. Al giorno d’oggi i monitor video sono ovunque, così come le telecamere. Ci sono monitor video con la pubblicità negli aeroporti. Presto ci saranno monitor e video pubblicitari sugli autobus. Ci sono molti modi fantasiosi nel mercato dei video che devono ancora essere processati. Pensateci, magari avrete anche voi l’idea giusta!

Grafica – Se il prodotto dovrà essere distribuito in forma fisica, come con nastri o dischi, è necessario strutturare un “pacco” perfetto. Copertina, stampe, confezione, pennette USB personalizzate… Tutto deve essere studiato alla perfezione. Per gli spot pubblicitari questo però non è strettamente necessario, in quanto viene normalmente consegnato alla piattaforma di destinazione attraverso il web, o su un disco con un’etichetta generica stampata sullo stesso. Se ritenete che un pacchetto personalizzato per i propri motivi sarebbe utile, sarà la stessa casa di produzione che potrà pensarci per voi. Così come ci sono tante società e liberi professionisti specializzati nella grafica digitale, se ritenete di doverne usare.

Acquisto di spazi pubblicitari

Se siete piccoli imprenditori alla ricerca di spazi per la pubblicazione del mio spot, sarebbe buona cosa spendiate molto tempo e fatica nella ricerca degli spazi più adatti alla pubblicazione dello spot. Se non siete abili nel campo, potreste essere spinti a delegare questo compito alle stesse società di produzione oltre che altre figure e agenzie specializzate. Ma purtroppo loro non sono voi. E quindi mancano delle conoscenze interne che solo un dirigente aziendale può avere rispetto al target più adeguato. Siete gli unici a poter decifrare al meglio tutte le statistiche di pubblico e decidere dove il vostro denaro sia meglio speso. In accordo con i professionisti, ma non lasciate fare interamente a loro senza metter bocca nelle decisioni.

Da dove cominciare? Internet è un ottimo punto di partenza. Tutti i venditori di spazi pubblicitari hanno siti web. Se non trovi quello che stai cercando è possibile chiamare i reparti vendita e richiedere tutte le informazioni che occorrono. Sempre telefonicamente, si può richiedere un rappresentante per parlare a quattr’occhi. State tranquilli su questo. Parleranno di cose come demografia, visualizzazioni, livelli, ratings, click e click-through. Non è così difficile da capire. Fate delle semplici ricerche, soli oppure con l’aiuto di persone fidate.

Valutazione

La valutazione dei risultati è ciò per cui avete lavorato. Quindi, come si fa a sapere se il vostro spot pubblicitario funziona? Consideriamo tre modi per valutarlo.

Vendite – Di base, valutare l’accrescimento di vendite e di fatturato. Purtroppo una delle questioni nebulose della pubblicità, è che seppur si possa sapere con discreta precisione quante persone hanno visto lo spot, non si saprà facilmente quale passaggio e quale mezzo ha influito in misura maggiore. Se stai vendendo il tuo spot su TV e radio locali, saranno fondamentali il numero di passaggi e gli orari di messa in onda. Non si possono pretendere risultati immediati, perché a volte un’idea o un passo potrebbe richiedere del tempo per entrare nella mente dello spettatore. Nel frattempo, continuare a tenere costantemente aggiornate tutte le vostre statistiche.

Se avete un negozio, quante persone entrano ogni giorno? Se state pubblicizzando un prodotto specifico, come crescono le vendite in rapporto agli altri prodotti? Se avete un sito web, le visite aumentano in coincidenza con i passaggi pubblicitari? Mandare in onda uno spot una settimana si e una settimana no per del tempo, potrà farvi avere buone statistiche per valutarne il potenziale, o eventualmente farvi deviare la trasmissione su canali diversi. Scrivere le cifre esatte di vendite e servizi può essere impossibile, ma se siete persistenti con la campagna, alla fine si dovrebbe iniziare a prendere confidenza con essa.

Statistiche – Le statistiche funzionano esclusivamente se sono accurate. La tua azienda o TV locale avranno le loro statistiche personali. Questo può inizialmente risultare utile per selezionare i vostri spazi pubblicitari, ma non sarà di grande aiuto nella valutazione dei risultati. È possibile tenere d’occhio le valutazioni per spettacoli o canali, ma ancora non vi dirà molto circa lo spazio giusto per te. Si potrebbe includere il vecchio “Menziona questo spot per ottenere il 10% di sconto”, ma che occupano spazio prezioso nel contenuto del tuo spot e potrebbe non essere adatto al vostro stile o tipo di attività. Chi acquista spazi pubblicitari su internet avrà sicuramente una marcia in più dal punto di vista statistico. Un sito web professionale dovrebbe fornire anche strumenti per valutare le tue statistiche.

Se si acquista pubblicità su Internet, il venditore deve anche offrire strumenti statistici molto più precisi e utili di quello che ci si può aspettare dalla TV. Di solito misurata in “Visualizzazioni”, “Clic” o “Click-through”, queste statistiche sono in grado di fornire cifre abbastanza precise su quante persone visitano il vostro sito, o una pagina sul tuo sito, o per quanto tempo il visitatore rimane e come se ne vanno. Se acquistate uno spazio pubblicitario su Internet, le statistiche possono dire esattamente quanti spettatori visitano il tuo spazio, e che cosa hanno fatto dopo averlo visto.

Questo è più grande vantaggio di Internet rispetto alla TV, per non parlare della saturazione del potenziale, cioè il totale numero di persone che hanno il potenziale per trovarti. Tale cifra può essere enorme a seconda della campagna di marketing. Non impantanarsi con le statistiche. Possono anche essere fuorvianti. Possono essere interpretate, così come interpretate in molti modi.

Emozione – Si potrebbero ottenere tonnellate di nuovi clienti con la vostra campagna marketing, oppure si potrebbe non notare alcun risultato. La pubblicità è un gioco emozionale. Attraverso la pubblicità, farete la prima mossa nel tentativo di colpire le emozioni del vostro pubblico. La mossa successiva, sarà la risposta positiva o meno dei potenziali clienti. Se il pubblico risponde nel modo previsto, si vince. Se non lo farà, ciò NON significa che si perde. Uno spot è stato progettato per suscitare una risposta emotiva.

Che tipo di emozione suscita in voi? Dimenticate la pressione e lo stress di studiare i dati di vendita e le statistiche per un momento. Lasciate che siano i vostri assistenti a farlo. Prendete un momento e chiedetevi: “Non mi piace?”, “Sono felice quando lo vedo in TV, Internet o in altri mezzi?”. Vorresti che i tuoi concorrenti lo vedano? Lo faresti vedere decine di volte ai tuoi amici e parenti? Rappresenta la vostra attività in maniera anche migliore di quella che avete preventivato? Vi rende orgogliosi? Una risposta “si” ad uno qualsiasi di questi scenari potrebbe essere una ragione sufficiente per fare uno spot. Un “no” potrebbe significare purtroppo vi siete rivolti alla società di produzione sbagliata.


In conclusione

Tutte le informazioni contenute in questa pagina non si applicano solo alla produzione di spot pubblicitari, ma anche a molti altri tipi di video. Se avete letto fino a questo punto, probabilmente significa che avete preso sul serio la realizzazione di uno spot pubblicitario e, si spera, questo articolo servirà per aiutarvi a realizzare uno spot pubblicitario di successo. Produrre buon video è una forma d’arte complessa. Può essere gratificante nei modi più impensabili. Non lasciatevi sopraffare dalla complessità. Nel caso ne abbiate scelta una, lasciate che la vostra società di produzione video si preoccupi di risolvere i problemi, e partecipate ai tanti momenti divertenti del cinema.

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